NFT e arte – Audizione alla Camera dei Deputati

Camera dei Deputati, Roma

Il 5 luglio 2022 Claudio Francesconi è stato audito dalla VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'uso dei certificati digitali di unicità (Non-Fungible Token – NFT) nell'arte.

L'audizione ha rappresentato uno dei primi momenti di confronto istituzionale italiano dedicati specificamente al rapporto tra NFT, blockchain, arte digitale e mercato dell'arte, in una fase nella quale queste tecnologie stavano modificando rapidamente le modalità di produzione, certificazione, circolazione e collezionismo delle opere digitali.

Nel suo intervento, Francesconi ha affrontato il fenomeno dalla prospettiva maturata attraverso l'esperienza professionale nel mercato dell'arte e nel settore digitale, analizzando le caratteristiche degli NFT e il loro possibile ruolo all'interno del sistema dell'arte. Al centro della riflessione, il rapporto tra opera e certificato digitale, il problema dell'unicità e della proprietà nell'ambiente digitale, la blockchain come infrastruttura di certificazione e le trasformazioni introdotte da questi strumenti nel rapporto tra artisti, collezionisti e mercato.

L'audizione si colloca in un momento particolarmente significativo nella storia recente dell'arte digitale. Dopo la rapidissima espansione internazionale del mercato NFT tra il 2020 e il 2021, il fenomeno iniziava infatti a essere esaminato anche dalle istituzioni, andando oltre la dimensione finanziaria e speculativa che aveva dominato buona parte del dibattito pubblico.

L'indagine conoscitiva della Camera dei Deputati cercava quindi di comprendere le implicazioni culturali, economiche e tecnologiche di strumenti che avevano introdotto una possibilità fino ad allora difficilmente applicabile su larga scala: associare a un'opera digitale un certificato registrato su blockchain, trasferibile e verificabile pubblicamente.

L'intervento affronta così una questione destinata a rimanere centrale ben oltre il fenomeno degli NFT: che cosa significa possedere, certificare e collezionare un'opera nell'epoca della riproducibilità digitale?

A distanza di quattro anni, la registrazione costituisce anche un documento di una fase precisa dell'evoluzione dell'arte digitale e del suo progressivo ingresso nel dibattito culturale e istituzionale italiano.

Claudio Francesconi
Camera dei Deputati – VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione
Roma, 5 luglio 2022

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