L’arte digitale sta diventando una parte naturale del paesaggio artistico contemporaneo.
Credo che il futuro sarà ibrido e decentralizzato dove le opere vivono tra mondi fisici e virtuali e dove la tecnologia diventa materia d’arte come un tempo lo erano il marmo o la pittura. La mia speranza è che il digitale venga sdoganato sempre di più all'interno del mondo dell'arte contemporanea come già è successo in passato con altri settori dell'arte come la video arte e la fotografia.